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2018, luglio. Che ci fa Lino in Lituania?

 

E bravo il nostro socio Lino!

Quest’anno il Rally della Federazione Motociclista Internazionale (FIM) si è svolto nei pressi di Trakai, la ex capitale della Lituania, ed i tesserati della Federazione Motociclistica Italiana (con i 246.958 punti totalizzati dai 144 tesserati, tra i quali il nostro Lino) che hanno partecipato all’evento hanno vinto per la 25esima volta il Rally FIM 2018, sventolando perciò una nutrita quantità di bandiere tricolori nella suggestiva “Parata delle Nazioni” del 27 luglio. Per dovere di cronaca, questa vittoria italiana ha bissato quella dell’anno scorso, ottenendo inoltre altri prestigiosi riconoscimenti (vedi sito della FMI oppure clicca qui per leggere il commento).

Però al nostro Lino non gradiva un’affrettata andata e ritorno in Lituania, e così il 6 luglio cavalcava la sua Suzuky V-Strom 1000 e partiva anzitempo pregustandosi un viaggetto che l’ha portato a varcare ben 14 confini di Stato, per la maggior parte segnati solo sulle carte geografiche mentre per qualche altro forse leggermente più impegnativi.  Ecco l’elenco:

Svizzera, Liechtenstein, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Russia, Estonia, Lettonia, quindi Lituania, Polonia, nuovamente Germania, Slovacchia, Austria ed infine meritato rientro a casa.

Dopo una calma partenza da Milano eccolo sui passi svizzeri per dirigersi poi a Bregenz, indi verso Amburgo per raggiungere Puttgarden ed imbarcarsi per la vicina Rødbyhavn.  Attraversata la Svezia eccolo a Stoccolma per traghettare verso Turku (l’antica capitale della Finlandia) dove si sofferma per una visita al cimitero della città ove è sepolto il grande Jarno Saarinen (ricordiamo il terribile incidente sulla pista di Monza nel quale contemporaneamente perse la vita anche il grande Renzo Pasolini). Quindi tappa ad Helsinki e trasferimento a Lappeeranta ove attende il giorno propizio per entrare in Russia (e qui il confine non è solo una lineetta sulla carta geografica) per raggiungere San Pietroburgo e fermarsi per visitare con la dovuta calma la grandiosa città.

Lino prosegue il suo viaggio lasciando la Russia per entrare in Estonia puntando su Tallin, indi Lettonia e la sospirata Lituania ove si congiunge con tutti i partecipanti nei pressi di Trakai.  Nel parlato corrente si suole dire che il Rally si è tenuto a Vilnius, ben più nota  a tutti, ma la moltitudine di bandiere con il tricolore italiano  sventolava con orgoglio in quel di Trakai.

Trascorsi felicemente i giorni della manifestazione il nostro socio scendeva in Polonia per visitare Cracovia, poi la miniera di sale nella vicina Wieliczka e proseguendo per far tappa a Oświęcim (per i Polacchi, oppure Auschwitz per i Tedeschi, comunque sempre di ben triste memoria).

Dopo il pernottamento da qui riparte ed entra in Germania per passare da Brno ma qui la strada del ritorno impone un’imprevista deviazione portandolo per breve tratto in Slovacchia, indi in Austria per la programmata tappa a Villach, ma … il vulcanico Lino decide di proseguire direttamente per Milano, percorrendo l’ultima sua tappa (da Auschwitz a casa) di 1.290 km in una sola giornata.

Così il suo viaggio di ben 6.990 km termina in piena e calda notte del 2 agosto.Si riposerà pochi giorni poiché poi si presenterà a Petrignano d’Assisi per il consueto raduno organizzato dal Moto Club Jarno Saarinen.

Esprimiamo il nostro ringraziamento al socio Lino che ha portato i colori del Moto Club Milano 1904 al Rally FMI 2018, contribuendo pure lui alla vittoria dell’Italia.

Permettetemi di muovere un piccolo rimprovero (chi scrive è sempre suo amico): Lino è un bravo “ragazzo” ma è un po’ restio a scattare fotografie per cui aggiungerei :

“Forza Lino, sempre avanti così, però per la prossima volta applica sul casco uno di quei aggeggini dotati di telecomando a laccetto da legare al polso così, senza fatica, ci rallegrerai anche con le immagini e/o filmati”.

Vi ringrazio della vostra pazienza accordatami per aver sopportato questa lettura,  Federico B.

Eccovi una breve rassegna fotografica.



One Response to 2018, luglio. Che ci fa Lino in Lituania?

  1. Complimenti Lino. Sei tutti noi. Grande giro e belle foto e a Federico grazie per l’articolo postato.